Description
L’essenziale da sapere su questo libro
- Una raccolta di 20 pezzi originali di livello medio, pensata per il piacere del gioco e la musicalità.
- Un omaggio al corpo e al movimento : assenza di gravità, spostamenti, energia ritmica e respiro della danza.
- Un vero e proprio diario di viaggio alimentato dai tour di concerti e dalla scrittura durante il confinamento di aprile 2020.
- Dedicazioni personali : ogni pezzo è dedicato a un caro amico, conferendo alla raccolta una dimensione intima.
Riassunto di questo libro
Corpus volubilisè il primo libro di Alexandre Tharaud, concepito come un omaggio al corpo e alle sue metamorfosi: slanci, sospensioni, vertigini, giochi di equilibrio. Scritte durante i suoi lunghi tour in tutto il mondo e durante il confinamento di aprile 2020, queste venti composizioni di difficoltà media si ispirano per la maggior parte alla danza e ai suoi immaginari. Vi si incontrano riferimenti espliciti a forme e tradizioni varie, come Sarabande, Valse lenteo Rumba, ma anche riferimenti più narrativi: Odetteevoca Il lago dei cigni, mentre Samarichiama i dervisci rotanti.
La raccolta intreccia un dialogo tra culture e territori: Avant-deuxe Roumsi radicano nella danza bretone, in omaggio alle origini dell’autore; Awa Odorie Butoevocano risonanze giapponesi; Sokofa eco alla Guinea e Ezpata-dantzaai Paesi Baschi. Altri titoli proseguono questo viaggio artistico, come Ubud(in riferimento al comune balinese e al suo grande festival d’arte), Faune(un ringraziamento a Debussy) o Vaudou(un saluto ai Caraibi). Infine, Mort du cygnerende omaggio al balletto omonimo, mentre Mon cygnene propone una lettura più goffa, senza tutù, volutamente meno “elegante” e più umana.
Caratteristiche tecniche
- Compositore: Alexandre Tharaud
- Artista: Alexandre Tharaud
- Difficoltà: Media






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