Description
L’essenziale da sapere sul microfono dinamico Apex Electronics 326
- Progettato per la batteria: pensato per il rullante e i tom, con un attacco chiaro e un medio-basso solido.
- Direttività cardioide: migliore isolamento delle perdite (charleston, piatti, monitor) per un mix più pulito.
- Gestione di alti livelli: fino a 145 dB SPL max, ideale per colpi potenti e pelli tese.
- Pronto all’installazione: clip inclusa e formato compatto per posizionarsi facilmente vicino alla cassa.
Un modello dedicato alle riprese ravvicinate nella gamma Apex
L’Apex Electronics 326 si inserisce nell’approccio “strumento” dei microfoni dinamici dedicati alle sorgenti percussive: un design compatto, una direttività cardioide e una capacità di gestire livelli elevati. Dove un microfono polivalente può richiedere più equalizzazione per ritrovare mordente, questo tipo di microfono mira a una cattura efficace già alla ripresa, in particolare sui fusti. Le sue dimensioni permettono di moltiplicare i microfoni su un kit senza ostacolare il gioco, i cerchi o il posizionamento dei piedini.
Per chi e per quali usi?
Questo microfono dinamico è particolarmente adatto a batteristi, home-studisti, fonici live e studi di prova che cercano una soluzione semplice per catturare rullante e tom in ripresa ravvicinata. La sua direttività cardioide aiuta a controllare il bleed, facilitando il lavoro sia dal vivo (monitor, palco rumoroso) sia in studio (migliore separazione delle tracce). Grazie al suo SPL max di 145 dB, rimane a suo agio su colpi decisi, anche su tom bassi, senza saturare la capsula.
Progettato per catturare l’attacco e mantenere il controllo nel mix
Una risposta in frequenza pensata per la percussione
Con una risposta in frequenza da 90 Hz a 18 kHz, l’Apex 326 si concentra sull’essenziale nella ripresa dei fusti: una base sufficientemente solida per sostenere il corpo del tom, e abbastanza apertura nelle alte frequenze per restituire l’attacco della bacchetta e la definizione. Sul rullante, questo profilo aiuta a conservare il “crack” e la presenza senza forzare la compressione, lasciando spazio agli overhead per l’immagine complessiva del kit.
Direttività cardioide: meno perdite, più precisione
La direttività cardioide privilegia la sorgente mirata e attenua ciò che arriva da dietro. Risultato: una traccia più sfruttabile, meno invasa dai piatti, e equalizzazioni spesso più semplici da applicare. Dal vivo, ciò può anche contribuire a una migliore stabilità del sistema (meno rischio di feedback) a seconda del posizionamento e della configurazione.
Microfono dinamico: robustezza e semplicità quotidiana
In quanto microfono dinamico, il 326 è naturalmente orientato agli usi esigenti: manipolazioni ripetute, posizionamento vicino, volumi elevati. Non richiede alimentazione phantom, rendendolo pratico su molte interfacce audio, console e rack da palco. La sua sensibilità di -74 dB corrisponde a un approccio tipico dei dinamici: si guadagna un po’ di gain al preamplificatore, in cambio di una cattura stabile e un’eccellente tenuta sulle transitorie.
Installazione rapida e posizionamento facile
Il formato compatto (87 x 84 x 33 mm) e la clip fornita permettono di mirare con precisione la zona di battuta, sia verso il centro per più attacco sia verso il bordo per più rotondità. Sul tom, un posizionamento leggermente obliquo aiuta spesso a bilanciare attacco e sustain, riducendo al contempo il bleed da rullante o piatti.
Caratteristiche tecniche
Tipo e direttività
- Tipo: microfono dinamico
- Direttività: cardioide
- Applicazioni: rullante e tom
Prestazioni audio
- Risposta in frequenza: 90 Hz a 18 kHz
- Impedenza: 600 ohm
- Sensibilità: -74 dB
- SPL max: 145 dB
- Rapporto segnale/rumore: superiore a 50 dB
Connettività e accessori
- Connettore: XLR
- Fornito con clip
Dimensioni
- Dimensioni: 87 x 84 x 33 mm






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