Description
L’essenziale da sapere sulla pedale Death by Audio Echo Dream 2
- Delay modulante + fuzz integrati : passa da un’eco aerea a un’esplosione saturata, senza cambiare pedale.
- Feedback estremo : dal semplice rimbalzo musicale fino all’oscillazione selvaggia per texture noise e sperimentali.
- Modalità 100% wet tramite interruttore: elimina il segnale diretto per sentire solo le ripetizioni (ideale in loop di effetti o in montaggi paralleli).
- Modulazione molto espressiva (speed/depth + forma d’onda): chorus inquietante, vibrato instabile, derive di intonazione volute.
Una Echo Dream pensata come uno strumento, nel cuore dell’estetica Death by Audio
La Echo Dream 2 si inserisce nel DNA Death by Audio: effetti che non si limitano a “abbellire” il suono, ma che invitano a giocare con il caos. Qui, il delay diventa un terreno di sperimentazione grazie a una sezione di modulazione volutamente intensa e a uno stadio di fuzz capace di maltrattare il segnale ritardato. Si ottiene una pedale che appartiene sia alla famiglia dei delay creativi sia a quella delle macchine per texture, perfetta per costruire una firma sonora personale su un pedalboard.
Per quali chitarristi e quali stili?
La Death by Audio Echo Dream 2 si rivolge ai musicisti che amano scolpire lo spazio e la materia: chitarristi di rock alternativo, shoegaze, post-rock, indie, ambient, garage, noise, ma anche a tutti coloro che cercano un delay “vivo” per uscire dalle ripetizioni troppo sobrie. In studio, eccelle nel creare strati, doppi instabili, effetti di nastro usurato e salite di feedback controllate dal tocco. Dal vivo, è un’arma formidabile per riempire lo spettro tra due parti, addensare un riff o trasformare una linea semplice in un paesaggio sonoro con pochi movimenti di potenziometri.
Il suo carattere molto reattivo la rende interessante anche per sorgenti diverse dalla chitarra: basso (texture e addensamento), tastiere e macchine (effetti di space-delay abrasivi), o qualsiasi segnale che si voglia “sporcare” e animare.
Controlli “di un altro mondo”: dal delay pulito al segnale polverizzato
La Echo Dream 2 combina una sezione di delay, una sezione di fuzz e una modulazione che agisce sul tempo di ritardo per creare movimenti di intonazione. La regolazione D Time controlla il tempo di delay (graduato in millisecondi) tra 20 ms e 1 secondo : allungando il ritardo, la pedale può generare più battimenti, rumore e distorsione, parte del suo fascino.
Il potenziometro FBack regola la quantità di ripetizioni: da un’eco discreta a loop che si impazziscono fino all’auto-oscillazione. Poi, la sezione di gain permette di scegliere come il segnale ritardato viene maltrattato: alza il Fuzz per passare da un suono pulito a una saturazione densa, quindi regola il Master per ritrovare il giusto livello di uscita e il Delay per dosare il volume delle ripetizioni.
Per la modulazione, Speed regola la velocità e Depth l’ampiezza. A depth elevato, l’oscillazione può provocare variazioni di intonazione di diversi semitoni, perfetto per effetti di chorus distorti, vibrato instabile o derive “cassette”. Due interruttori completano l’approccio: quello a sinistra permette un mix pulito (segnale diretto + ripetizioni) o al contrario di eliminare il segnale diretto per sentire solo il delay; quello a destra sceglie una modulazione più dolce o una forma d’onda quadra più tagliente, ideale per effetti staccati e nervosi.
Il suono
La Death by Audio Echo Dream 2 ha una firma immediatamente riconoscibile: un delay ampio, ricco, che può rimanere delicato e “bello” se si resta moderati, ma che rivela presto un lato abrasivo e organico appena si spingono i controlli. Dove alcuni delay cercano la trasparenza, questo assume il colore : saturazione delle ripetizioni, modulazioni espressive e reazioni talvolta imprevedibili quando il tempo di delay è lungo e il feedback alto.
In gioco dinamico, la pedale risponde molto bene agli attacchi: si può mantenere un’eco leggera per addensare arpeggi, poi far derivare la texture ruotando depth/speed, o innescare una salita di feedback come effetto di transizione. È anche un ottimo strumento per suoni moderni e ispirati a pedalboard di artisti che esplorano texture alternative e sperimentali: la si trova infatti tra gli altri con Thom Yorke, Omar Rodriguez-Lopez, Joe Trohman e Jamie Stewart, prova del suo posto di rilievo quando si tratta di creare spazio, movimento e carattere.
Caratteristiche tecniche
Controlli
- Master : regola il volume generale
- Fuzz : regola la quantità di gain, dal suono pulito al fuzzato
- Delay : regola il volume del segnale ritardato
- D Time : controlla il tempo di ritardo tra 20 ms e 1 secondo
- FBack : controlla il feedback, dalla ripetizione all’oscillazione
- Interruttore sinistro : verso l’alto per un mix pulito, verso il basso per eliminare il segnale diretto e sentire solo le ripetizioni
- Speed : regola la velocità del modulatore
- Depth : regola l’ampiezza della modulazione sul tempo di ritardo
- Interruttore destro : verso l’alto per una forma d’onda più dolce, verso il basso per un’onda più netta e quadra
Formato e dimensioni
- Dimensioni: 127 x 102 x 51 mm (hardware incluso)
- Peso: 595 g
Alimentazione
- Funziona con alimentatore 9V standard centro negativo (connettore 2.1mm)
- Funziona anche con batteria 9V
Accessori inclusi
- Batteria 9V inclusa
Consumo elettrico
- Tensione richiesta: 9V
- Consumo: 40 mA






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