Description
L’essenziale da sapere su questa partitura
- Una grande riferimento della musica da camera romantica: il Quintetto per pianoforte in La maggiore op. 81 è tra le opere imprescindibili accanto a Schubert, Schumann e Brahms.
- Edizione Urtext Henle: un lavoro editoriale rigoroso basato su una rilettura approfondita delle fonti, incluso l’autografo conservato al Museo Nazionale di Praga.
- Rigore e musicalità: Dvo?ák combina qui una coerenza formale notevole, un’ispirazione melodica ricca e ritmi particolarmente coinvolgenti.
- Colori folkloristici: temi a connotazione popolare che hanno largamente contribuito a fare di quest’opera una delle più eseguite nel repertorio di musica da camera.
Riassunto di questa partitura
Solo alcune opere maggiori furono composte per la formazione di quintetto con pianoforte, e il Quintetto per pianoforte in La maggiore op. 81, scritto nel 1887, si impone come uno dei vertici del genere. Dvo?ák vi rivela un’arte dell’equilibrio rara: la costruzione è solida, la narrazione musicale fluida, e ogni movimento dispiega un materiale tematico immediatamente memorabile. La scrittura valorizza la conversazione tra pianoforte e archi, con un’energia ritmica coinvolgente e un’espressività tipicamente romantica.
Questa edizione si inserisce nell’esigenza di un Henle Urtext, proponendo una visione affidabile e moderna dell’opera. Un nuovo sguardo sulle fonti si è rivelato necessario, soprattutto diverse decadi dopo le edizioni precedenti: il confronto dei documenti, incluso l’autografo conservato a Praga, rafforza la pertinenza musicale e la coerenza del testo. La presenza di dita offre inoltre un supporto concreto al lavoro strumentale, utile sia per lo studio che per la preparazione in ensemble.
Caratteristiche tecniche
- Compositore: Antonín Dvo?ák
- Arrangiatore: Andreas Groethuysen (Dita)
- Edizione: Dominik Rahmer (Editore)
- Strumentazione: quintetto con pianoforte
- Anno di pubblicazione: 1887






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