Description
L’essenziale da sapere sulla pedaliera JHS Pedals Kilt V2
- Saturazione tipo Expandora : una gamma ultra ampia che va dal leggero crunch alla distorsione nervosa, fino a una fuzz più “gated”.
- Versione V2 ottimizzata : meno rumore, grana più morbida e carattere più deciso per registrazioni pulite in studio come dal vivo.
- Cut/Flat : un basso più stretto per posizionarsi meglio nel mix, o un basso più pieno e muscoloso per riff pesanti.
- G2 commutabile a distanza : compatibile con JHS Red Remote (footswitch esterno) per passare da un voicing all’altro senza toccare la pedaliera.
Una collaborazione pensata per il “dirt” tutto terreno di Stu G
La Kilt V2 nasce da una collaborazione con Stu G, chitarrista e produttore riconosciuto, e membro fondatore del gruppo inglese Delirious. L’obiettivo è chiaro: una pedaliera di saturazione capace di coprire il massimo dei terreni, con una sensazione di gioco ispirante e regolazioni immediate. Nello spirito, si basa su una Expandora rivisitata: una grana viva, un attacco netto, e una rara capacità di passare da un overdrive “amp-like” a texture più estreme, restando utilizzabile in un pedalboard moderno.
Questa V2 riprende la filosofia della Kilt originale affinando: un circuito più silenzioso, una struttura percepita come più morbida e una firma più marcata, il tutto in un formato più facile da integrare quotidianamente (studio, tour, prove).
Per chi, e in quali stili la Kilt V2 fa la differenza?
La JHS Kilt V2 si rivolge sia ai chitarristi intermedi che vogliono una pedaliera versatile e semplice da regolare, sia ai musicisti esperti alla ricerca di un “dirt” con carattere, capace di sostituire più saturazioni. Eccelle in registri rock, blues, pop, alternative, e si spinge senza complessi verso territori più aggressivi quando si aumenta il gain e i modi di clipping.
Dal vivo, l’interruttore Cut/Flat aiuta a mantenere un basso pulito ed evitare l’effetto “pappetta” in un mix carico. In studio, la dinamica e la varietà di texture permettono di moltiplicare gli strati (doppiaggi, lead, chitarre ritmiche) senza ricadere sempre sullo stesso colore. Su un pedalboard, si sposa molto bene con delay e riverberi, e può anche servire come base di grana prima di un’altra saturazione, a seconda del vostro approccio allo stacking.
Controlli, modalità e pilotaggio a distanza: una pedaliera pensata per l’azione
La Kilt V2 va dritta al punto con tre potenziometri: Volume per il livello di uscita, Tone per scolpire l’equilibrio spettrale, e Gain per passare da un break-up leggero a una saturazione densa. Dove diventa temibile è con i suoi tre mini-selettori.
L’interruttore Cut/Flat permette di scegliere tra un taglio dei bassi utile per stringere la parte bassa dello spettro (ideale per restare leggibili in un mix), e una modalità Flat che conserva una risposta più generosa nei bassi. Gli switch G1 e G2 aggiungono livelli di gain e modificano la natura della distorsione agendo su valori di resistenza che entrano o escono dalla sezione di clipping del circuito: si ottengono così diverse personalità, dalla saturazione granulosa e articolata a una texture più compressa e più selvaggia.
Infine, la pedaliera accetta un controllo esterno: l’interruttore G2 può essere commutato tramite un JHS Red Remote (footswitch esterno dedicato). Pratico per trasformare la Kilt V2 in una vera soluzione “due canali”: un suono principale e una modalità più aggressiva, attivabile istantaneamente con il piede.
La sonorità
La Kilt V2 propone una saturazione dal carattere ben definito: attacco netto, reattività al tocco e una sensazione di “push” che ricorda una pedaliera progettata per lavorare con l’amplificatore piuttosto che contro di esso. A basso gain si ottiene una grana viva, leggermente ruvida, perfetta per addensare un clean e dare rilievo agli attacchi con il plettro. Aumentando il gain e combinando G1/G2, si passa a una distorsione più densa, poi a texture più estreme dove la pedaliera può diventare più tagliente e più “gated” a seconda della regolazione.
L’interruttore Cut è il vostro alleato per mantenere ritmiche precise, evitare che i bassi coprano la cassa o il basso, e conservare una chitarra leggibile in un mix moderno. La modalità Flat mette in evidenza una base più ampia: eccellente per riff pesanti, accordature più basse, o anche per dare mordente a un basso in contesto di produzione.
Per quanto riguarda gli artisti, lo spirito della pedaliera rimane intimamente legato a Stu G (signature). Si ritrova anche la Kilt V2 usata da chitarristi come David Hislop e Eirik Stordrange, prova della sua capacità di integrarsi sia in rig da demo che in pedalboard orientati alla performance.
Caratteristiche tecniche
Tipo di effetto e progettazione
- Pedaliera di saturazione: overdrive / distortion / fuzz
- Progettazione: analogica
Regolazioni e commutazioni
- Potenziometri: Volume, Tone, Gain
- Interruttori: Cut/Flat, G1, G2
- Numero di modalità: 4 (tramite combinazioni di interruttori)
Connettività
- Ingresso: Jack 6.35mm mono
- Uscita: Jack 6.35mm mono
- Ingresso remote (Red Remote): Jack 6.35mm stereo
Bypass
- Modalità bypass: True Bypass
Formato e fabbricazione
- Formato custodia: standard
- Dimensioni (L x A x P): 130 x 60 x 70 mm
- Peso: 0,26 kg
- Paese di fabbricazione: USA
Accessori inclusi
- Pedaliera: sì
- Alimentatore: no
Consumo elettrico
- Alimentazione richiesta: 9V DC centro negativo
- Consumo: meno di 100 mA
- Funzionamento a batteria: no






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