Description
L’essenziale da sapere sul monitor da studio ORBIT 11
- Vero 3 vie coassiale: medio da 6,5 pollici + tweeter da 1 pollice sullo stesso asse per un’immagine stereo stabile e un ascolto affidabile.
- Bassi ultra-controllati: due woofer da 8 pollici con compensazione di impulso per bassi precisi, veloci e poco risonanti, fino a 28 Hz a -3 dB.
- Direttività controllata: design cardioide e dispersione costante 120deg x 120deg per limitare l’influenza della stanza e ampliare l’area di ascolto.
- DSP ad alta risoluzione: filtri FIR a fase lineare a 96 kHz / 24 bit, con latenza minima e dinamica estesa grazie all’amplificazione in classe D.
ORBIT 11: un approccio moderno al monitoring “point source” nella gamma
L’ORBIT 11 è concepito come un monitor di controllo attivo progettato per le esigenze attuali: precisione nel posizionamento, coerenza temporale e traslazione del mix. La sua filosofia “True Point Source” (fonte puntiforme) mira ad avvicinare l’ascolto a un punto di emissione unico, per ridurre gli effetti di sfasamento tra vie e mantenere una scena sonora leggibile, anche quando ci si sposta nella stanza. Questa versione bianca si integra facilmente nelle regie e negli studi moderni, mantenendo una costruzione orientata alle prestazioni e a bassa risonanza.
Per chi e per quali usi?
Questo monitor è rivolto a ingegneri del suono, produttori e creatori che lavorano su decisioni critiche: mixaggio, mastering, post-produzione, sound design, broadcast e creazione di contenuti. La dispersione omogenea 120deg x 120deg facilita l’ascolto in gruppo o in un’area “sweet spot” ampliata, mentre la direttività cardioide aiuta a mantenere una gamma bassa più leggibile in ambienti trattati imperfettamente. Risultato: un ascolto che rimane consistente, utile per consegnare mix più facilmente trasferibili da un sistema all’altro.
Funzionalità chiave e tecnologie al servizio della precisione
Coassiale 3 vie: coerenza, focalizzazione e separazione
La combinazione coassiale medio 6,5 pollici + tweeter 1 pollice allinea i centri acustici e migliora la stabilità dell’immagine stereo. Il passaggio a una vera progettazione 3 vie (tagli a 250 Hz e 1800 Hz) permette a ogni trasduttore di lavorare nella sua zona ottimale, per guadagnare chiarezza nel medio, definizione nell’acuto e pulizia nelle transitorie.
Due woofer da 8 pollici con compensazione di impulso: bassi profondi, controllo e impatto
La gamma bassa è affidata a due altoparlanti da 8 pollici progettati per ridurre le risonanze e mantenere una risposta tesa. Questa architettura, associata a un cabinet chiuso, mira a bassi più nitidi e più utilizzabili per giudicare la base di un kick, la tenuta di un basso o la dinamica di un mix, anche a livelli realistici.
Direttività cardioide e accoppiamento con la stanza: meno interazioni, più leggibilità
L’ORBIT 11 adotta un design cardioide che limita l’energia irradiata posteriormente, per ridurre alcune interazioni con le pareti. Il design avanzato nelle basse frequenze è pensato anche per migliorare il comportamento vicino alle pareti e aiutare a limitare effetti indesiderati come onde stazionarie, per mantenere un ascolto più regolare in configurazioni di studio varie.
DSP a 96 kHz / 24 bit: filtri FIR a fase lineare e latenza minima
Il trattamento interno si basa su un convertitore AD/DA a 24 bit e un DSP ad alta risoluzione a 96 kHz. I filtri FIR a fase lineare favoriscono un’integrazione temporale precisa tra le vie, utile per valutare gli attacchi, la profondità e l’equilibrio spettrale. L’amplificazione in classe D (fino a 1000 W di potenza massima, con 2 x 250 W e 1 x 500 W) assicura una riserva dinamica confortevole e un livello di picco elevato, senza sacrificare il controllo.
Regolazioni rapide e integrazione studio: analogico e AES3
Il pannello di controllo privilegia l’efficienza: accesso all’attenuatore di ingresso, equalizzatore a 3 bande, preset di posizionamento (uso su superficie o vicino a una parete) e filtro passa-alto a 80 Hz per facilitare l’integrazione con un subwoofer o alleggerire la gamma bassa. Sul lato connettività, l’ingresso linea XLR bilanciato e l’ingresso AES3 semplificano l’integrazione in ambiente studio, con un’uscita AES3 che permette il collegamento digitale in cascata.
Costruzione rigida in alluminio: risonanze ridotte, affidabilità e montaggio
Il cabinet in alluminio pressofuso è progettato per limitare le vibrazioni e stabilizzare la riproduzione, soprattutto nel basso-medio. Per installazioni fisse, i punti di montaggio filettati facilitano il fissaggio a parete o soffitto secondo le esigenze della regia.
Caratteristiche tecniche
Generale
- Tipo: Attivo
- Potenza di uscita massima: 1000 W
- Potenza di uscita efficace: 400 W
- Classe amplificatore: Classe D
- Max. SPL di picco: 116 dB
- Risposta in frequenza (-3 dB, rel. media): 28 – 28 000 Hz
- Frequenze di crossover: 250 Hz / 1800 Hz
- Angolo di dispersione: Orizz. 120deg / Vert. 120deg
- Numero di ingressi: 2
- Numero di uscite: 1
- Caratteristiche di protezione: Limitatore, Limitatore multibanda, Surriscaldamento
- Colore: Bianco
Ingressi
- Numero ingressi AES3: 1
- Tipo connettore AES3: XLR 3 poli femmina
- Numero ingressi linea: 1
- Tipo connettore Line-In: XLR 3 poli femmina
Prestazioni ingresso linea
- Sensibilità nominale (< 1% THD, 1 kHz, guadagno massimo): 0 dBu
- Clipping nominale ingresso bilanciato (< 1% THD, 1 kHz, guadagno unitario): 22 dBu
- Impedenza ingresso (bilanciata): 10 kohm
Uscite
- Tipo segnale uscita: AES/EBU
- Numero uscite AES3: 1
- Tipo connettore uscite AES3: XLR 3 poli maschio
Elaborazione del segnale
- Profondità bit convertitore AD/DA: 24 bit
- Frequenza di campionamento convertitore AD/DA: 96 kHz
- Rapporto segnale/rumore minimo (SNR): 103 dB
- THD+N massimo (1 kHz, +4 dBu, unità






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