Description
L’essenziale da sapere sulla pedaliera Radial Bassbone OD
- Due ingressi strumento con livello ed EQ dedicati per passare da un basso all’altro (o da un sistema a doppio pickup) senza compromessi.
- Ottimizzata per basso elettrico e contrabbasso : canale A con boost PZB e impedenza 10 Mohm, canale B con correzione d’impedenza “Drag” per pickup passivi.
- DI bilanciata XLR integrata, assegnabile pre o post effetti, più uscita ampli e uscita accordatore bufferizzata per un palco pulito.
- Overdrive integrata con controllo wet/dry per passare da un timbro tipo amplificatore valvolare a una distorsione più decisa, e uscita cuffie per suonare in silenzio.
Una Bassbone più completa: la versione “OD” nella gamma
La Bassbone OD riprende l’approccio “coltellino svizzero” della serie Bassbone: un preamplificatore da palco ultra affidabile, capace di gestire più strumenti e garantire un’uscita DI di qualità per il front of house. Questa versione “OD” spinge il concetto oltre aggiungendo una sezione overdrive integrata (con dosaggio wet/dry), maggiore flessibilità di routing e una sezione cuffie per esercitarsi ovunque, mantenendo lo spirito Radial: headroom, silenziosità operativa e costruzione pensata per il tour.
Per chi e in quali contesti d’uso?
La Radial Bassbone OD è rivolta ai bassisti che suonano live e vogliono una base solida sul pedalboard: un livello costante da uno strumento all’altro, un’equalizzazione efficace e una DI bilanciata XLR che semplifica il mix. È anche ideale per il contrabbasso equipaggiato con pickup piezoelettrici: il canale A offre un footswitch PZB che aumenta la sensibilità e adatta il carico per ottenere più dinamica, più bassi utili e meno aggressività nelle alte frequenze.
In studio, diventa un front-end pratico per registrare un basso pulito tramite la DI, con la possibilità di scegliere un’uscita “pre” (segnale molto diretto) o “post” (con la catena di effetti e l’overdrive). Sul palco, l’uscita accordatore bufferizzata e il MUTE a pedale permettono un accordatura silenziosa tra un brano e l’altro, senza interrompere il segnale verso il front of house se la configurazione lo richiede.
Controlli, routing e funzioni chiave per un pedalboard moderno
I due canali di ingresso dispongono ciascuno di un controllo di livello, di un equalizzatore passivo interattivo calibrato per il basso, e di un filtro passa-alto per pulire le basse frequenze (molto utile per limitare risonanze, l’effetto “boom” di alcuni palchi o domare un contrabbasso). Il cambio tra i canali avviene con il footswitch, e una modalità Blend permette di mescolare i due ingressi, perfetta se si usa un sistema doppio (microfono più piezo, o due sorgenti distinte).
Per integrare i pedali, la Bassbone OD offre un loop effetti condiviso: i due strumenti possono alimentare la stessa catena senza ricablare. Un interruttore di polarità sul loop aiuta a correggere inversioni di fase causate da alcuni effetti. Infine, l’uscita XLR può essere instradata pre o post per adattarsi alle preferenze dell’ingegnere del suono: pre per una DI “pura”, post per inviare il suono completo (EQ, drive, effetti).
La sezione overdrive integrata offre controlli DRIVE, LEVEL e TONE, più un mix wet/dry per mantenere la solidità dei bassi aggiungendo carattere. L’overdrive può essere assegnata al loop, alla sezione drive o a entrambi, per posizionare la saturazione esattamente dove si desidera nella catena.
Il suono
La Bassbone OD è pensata come un preamplificatore di modellazione : rispetta l’attacco, gestisce i transienti e mantiene una sensazione “immediata” sotto le dita. L’equalizzazione passiva interattiva consente regolazioni musicali, con bassi più solidi, medi sfruttabili per emergere nel mix e alti che restano puliti senza diventare “scattanti”.
Il canale A (PZB) offre una sensazione più aperta e naturale con un piezo: maggiore definizione senza durezza, e bassi meglio controllati. Il canale B e il suo controllo Drag aiutano a ritrovare una risposta più organica su un basso passivo, regolando il carico visto dai pickup per evitare un suono troppo brillante o troppo ovattato a seconda dello strumento e della lunghezza del cavo.
Per quanto riguarda il drive, il dosaggio wet/dry è il punto forte: si può aggiungere un leggero grit tipo amplificatore per basso spinto, mantenendo intatto il fondamentale, oppure salire verso una saturazione più densa per rock, stoner e alcune texture più moderne. Il risultato resta leggibile, con buona articolazione delle note, soprattutto quando il filtro passa-alto è usato con intelligenza per snellire le frequenze sub-basse.
Caratteristiche tecniche
Circuito e prestazioni audio
- Circuito audio: classe A discreto, ingresso FET a basso rumore
- Risposta in frequenza: 20 Hz a 18 kHz
- Gamma dinamica: 85 dB
- THD: 0,05% a -15 dBu
- Distorsione di intermodulazione: 0,2% a -20 dBu
- Rumore di fondo: -100 dB
- EIN: -92 dBu (all’uscita XLR)
- Ingresso massimo: +7 dBu
- Clip in uscita: +10 dBu (all’uscita XLR)
Ingressi e adattamento d’impedenza
- 2 ingressi strumento
- Impedenza ingresso canale A: 220 kOhm (PZB disattivato) / 10 Mohm (PZB attivato)
- Impedenza ingresso canale B: variabile da 22 kOhm a 1,8 Mohm (correzione carico)
- Boost PZB (canale A): +10 dB
- Boost drive: 0 a 25 dB
Uscite, DI e monitoring
- Uscita strumento Jack 6,35 mm ad alta impedenza (verso ampli)
- Uscita bilanciata XLR (livello microfonico), assegnabile pre o post
- Configurazione XLR: standard AES (pin 2 caldo)
- Impedenza uscita: 300 Ohm (all’uscita XLR)
- Uscita accordatore dedicata bufferizzata (per accordatura silenziosa con MUTE)
- Uscita cuffie Jack 3,5 mm, mono






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