Description
L’essenziale da sapere su questo libro
- Un approccio pedagogico alternativo: riconsidera l’apprendimento “classico” occidentale come una via tra le altre, basandosi su esperienze musicali vissute in tutto il mondo.
- Priorità all’orecchio e alla creatività: sostiene un insegnamento fondato sulla percezione uditiva, l’improvvisazione e le capacità creative piuttosto che sul solo razionalismo.
- Un’opera per strumentisti e insegnanti: alimenta la riflessione di musicisti amatori e professionisti, così come di insegnanti e studenti.
- Un forte legame tra musica e umano: propone una visione che riconcilia la pratica strumentale con l’essere, il corpo, l’ascolto e l’intuizione.
Riassunto di questo libro
Derivato da diverse conferenze tenute durante viaggi e incontri musicali, questo volume invita a ripensare la pedagogia strumentale alla luce di pratiche cosiddette “locali” ed extraeuropee. Confrontandosi con interpreti virtuosi di tradizioni diverse, l’autore mette in evidenza che i metodi occidentali ereditati dal XIX secolo non costituiscono una norma universale, ma una possibilità tra le altre per apprendere e trasmettere la musica.
Contrariamente ai modelli troppo esclusivamente analitici, questo libro difende una via in cui l’ascolto, l’imitazione, la memoria uditiva e lo slancio creativo riprendono un ruolo centrale. Si rivolge a chi desidera sviluppare un rapporto più organico con lo strumento, valorizzando la percezione sonora, la sensibilità musicale e i riflessi di esecuzione, oltre la sola comprensione teorica. La formazione musicale è concepita come un’esperienza viva, capace di sostenere l’interpretazione, l’autonomia e la libertà del musicista.
Concepito come un “libro da pensare”, accompagna la riflessione pedagogica tanto quanto alimenta il percorso artistico: come si impara realmente a suonare, ad ascoltare, a creare? Come trasmettere senza ridurre la musica a regole? Proponendo una lettura aperta, accessibile e stimolante, quest’opera diventa un supporto pertinente per arricchire una lezione, mettere in discussione le proprie abitudini di lavoro o semplicemente ridare senso alla pratica musicale, che si sia studenti, insegnanti o strumentisti esperti.
Caratteristiche tecniche
- Compositore: BIESENBENDER Volker
- Strumentazione: formazione musicale
- Collana: Musica e Società
- Genere: classico
- Pagine: 120
- Anno di pubblicazione: giugno-01






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