Description
L’essenziale da sapere sulla batteria Yamaha Absolute Hybrid Maple
- Fusti ibridi acero e wengé: una risposta molto vivace, un medio-basso solido e un attacco più deciso per un suono chiaro sia in studio che sul palco.
- Coquilles Hook Lug: accordatura precisa, eccellente tenuta nel tempo e manutenzione semplificata durante il cambio delle pelli.
- Sistema YESS III: sustain ottimizzato e migliore isolamento delle vibrazioni tra il supporto e il fusto, per una risonanza più libera.
- Pack fusti solo: tom 10 e 12, tom basso 16, cassa 22, con supporto tom TH945B incluso.
Contesto storico e posizionamento nella gamma
Con l’Absolute Hybrid Maple, Yamaha si inserisce in una logica di innovazione derivata dalle sue serie professionali, proponendo una batteria acustica di alta gamma che supera lo schema classico “tutto acero”. L’idea è chiara: conservare la musicalità e l’apertura dell’acero rafforzando al contempo la proiezione e la struttura del suono grazie a un’architettura ibrida. Questa serie si posiziona come un’alternativa moderna ed espressiva nella gamma Yamaha, pensata per i batteristi che cercano una firma sonora precisa, un tocco reattivo e una grande stabilità di accordatura, senza sacrificare calore e profondità.
A chi è destinata questa batteria
Questo kit è rivolto principalmente ai batteristi intermedi esigenti e ai professionisti che desiderano uno strumento versatile, capace di adattarsi alle esigenze del live (volume, proiezione, costanza) come a quelle dello studio (definizione, sfumature, equilibrio). Il suo carattere articolato e la riserva dinamica sono particolarmente adatti a estetiche dove il dettaglio del gioco è importante: pop moderno, rock attuale, funk, gospel, musiche urbane, varietà, ma anche in ogni contesto che richiede un suono presente nel mix senza forzare il colpo.
In configurazione 22, 10, 12, 16, l’Absolute Hybrid Maple offre un’ergonomia familiare, ideale per costruire un set “tuttofare”: abbastanza compatto per i palchi piccoli e sufficientemente ampio per quelli più grandi. È anche un’ottima base per un batterista da session che vuole coprire più progetti con un solo pack di fusti, semplicemente regolando la scelta delle pelli, l’accordatura e l’ammortizzazione.
Funzionalità e novità
La progettazione è orientata verso due priorità principali: la trasmissione del suono e la stabilità. Le coquilles Hook Lug partecipano a questa filosofia combinando un’accordatura affidabile e un contatto pensato per preservare la risonanza naturale del fusto, facilitando al contempo le operazioni comuni (sostituzione pelli, manutenzione). Per il batterista, questo si traduce in una sensazione di accordatura più regolare, una tenuta più costante sotto forti dinamiche e una batteria che resta “al suo posto” durante prove e concerti.
Il sistema di sospensione YESS III (Yamaha Enhanced Sustain System) mira a limitare le interferenze meccaniche tra il supporto e il fusto. Risultato: meno vibrazioni indesiderate, un sustain più controllato e una nota di tom più leggibile. Yamaha aggiunge inoltre un lavoro dedicato alla gestione dell’aria con Event (ottimizzazione delle ventole) per bilanciare la risposta e migliorare la sensazione di “respirazione” del fusto, particolarmente apprezzabile quando si suona a basso volume o con un tocco delicato.
Infine, l’Optimized Bearing Edge Shape (profilo di smusso ottimizzato) rafforza l’attacco, la regolarità dell’accordatura e la definizione. Associato ai cerchi stampati in alluminio, l’insieme offre un telaio solido al suono: il colpo è netto, gli armonici rimangono controllabili e la batteria mantiene un’eccellente coerenza anche quando si alza il volume.
La sonorità
L’acero nordamericano è noto per il suo equilibrio: un medio musicale, un acuto setoso e una risonanza naturale che dona ampiezza al suono. Sull’Absolute Hybrid Maple questa base si combina con un nucleo centrale in wengé che densifica il medio-basso e rafforza la sensazione di impatto. Il wengé, più denso, apporta un attacco più deciso e una proiezione aumentata: i tom guadagnano in leggibilità e ogni colpo conserva la propria identità, anche in un mix carico.
Questa architettura ibrida è particolarmente efficace per ottenere un suono “moderno”: un basso presente senza essere invadente, un medio strutturato che aiuta a farsi sentire nel gruppo e un attacco netto che risponde bene sia ai giochi in ghost notes sia agli accenti potenti. In studio si beneficia di una nota più stabile e più facile da posizionare al microfono; sul palco la batteria mantiene definizione ed evita l’effetto ronzio indesiderato, spesso ricercato sotto controllo piuttosto che subito.
La cassa, nel formato 22 x 18, è pensata per fornire un basso solido e una sensazione di spinta, mantenendo precisione. I smussi arrotondati specifici contribuiscono a un basso più pieno e a una risposta più rotonda, utile tanto per groove profondi quanto per pattern veloci. La finitura interna vintage completa la personalità del kit favorendo una risposta organica ed espressiva: la batteria reagisce bene alle variazioni dinamiche e lascia al batterista ampio margine per modellare il suono tramite accordatura, pelli e scelta dei silenziatori.
Caratteristiche tecniche
Configurazione dei fusti
- Tom: 10 x 7
- Tom: 12 x 8
- Tom basso: 16 x 15
- Cassa: 22 x 18
Costruzione e progettazione
- Fusti in acero con un nucleo centrale in wengé
- Optimized Bearing Edge Shape
- Event
- Finitura interna vintage
Ferramenta e sistemi
- Coquilles Hook Lug
- YESS III
- Cerchi stampati in alluminio
Inclusi e informazioni importanti
- Supporto tom TH945B fornito
- Solo fusti: senza rullante, senza piatti, senza hardware






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