Description
L’essenziale da sapere su questa partitura
- Un’opera rara del repertorio contemporaneo per violoncello e pianoforte, ideale per arricchire un programma di musica del XX secolo.
- Scrittura microtonale : integrazione di microintervalli nella parte del violoncello, per esplorare nuove sonorità e tensioni armoniche.
- Edizione pensata per l’interprete : indicazioni di fraseggio riportate con cura sul direttore d’orchestra e colpi d’arco aggiunti per guidare il lavoro musicale.
- Una partitura derivata da un progetto importante : riprende i temi principali de “La Giornata dell’Esistenza”, l’opera che il compositore considerava come quella della sua vita.
Riassunto di questa partitura
La Meditazione su due temi de La Giornata dell’Esistenza, opus 7, per violoncello e pianoforte di Ivan Wyschnegradsky si colloca al centro dell’approccio artistico del compositore, pioniere della musica microtonale. Questa partitura riprende i temi principali della sua grande opera per narratore e orchestra, composta nel 1916-17 e creata sessant’anni dopo a Parigi alla presenza del compositore, che la considerava come “l’opera della sua vita”.
In questa Meditazione, Wyschnegradsky integra microintervalli nella parte del violoncello, aprendo un campo di espressione particolarmente sottile: inflessioni di altezza, tensioni armoniche inedite, sensazione di spazio sonoro ampliato. Per il violoncellista, è l’occasione per lavorare una giustezza fine, un ascolto accresciuto e una padronanza del timbro al servizio di una linea musicale meditativa, densa e profondamente strutturata.
L’opera è stata creata nel 1976 da Jacques Wiederker e Martine Joste, con le indicazioni precise del compositore presente. È stata poi frequentemente eseguita da diversi interpreti in Francia, Svizzera, Germania, Austria, Italia, Russia, così come negli Stati Uniti, confermando il suo interesse musicale e il suo posto singolare nel repertorio di musica contemporanea per violoncello e pianoforte.
Come spesso accade in Wyschnegradsky, la partitura è stata rielaborata più volte. Per questa edizione, sono state necessarie delle scelte per rispettare il più possibile il suo pensiero. Le indicazioni di fraseggio del violoncello, inizialmente annotate sulla parte separata, sono state riportate sul direttore d’orchestra, e i colpi d’arco di Christophe Roy, uno dei suoi interpreti recenti, sono indicati sulla parte del violoncello. Il risultato propone una lettura coerente e utilizzabile, pensata per facilitare lo studio, la prova in duo e l’interpretazione in concerto.
Caratteristiche tecniche
- Compositore: Ivan Wyschnegradsky
- Strumentazione: violoncello e pianoforte
- Genere: partitura contemporanea






Reviews
There are no reviews yet.